Qualche giorno fa a scuola è venuto il nonno di Matilde (nonno Chef) per preparare a tutti i bambini mandorle e nocciole zuccherate. Non vi dico la bontà.
A questo proposito mi sembra arrivato il momento - come promesso - di raccontarvi, a grandi linee, il progetto che ho fatto quest’anno con i miei bambini…
L’idea mi é venuta quando ho trovato in una piccola libreria questo libretto.
Quando ho iniziato a leggerlo sono rimasta affascinata da tutto quello che raccontava, tanto che ho preso alla lettera determinati punti che mi suggeriva.
Continuando a sfogliare, leggendo che i bambini si divertono con poco, ho pensato di chiedere la collaborazione dei nonni.
Perché i nonni ? Perché nessuno, meglio di loro, può insegnare come ci si divertiva con poco. Quando i nonni erano bambini avevano poche cose, il più delle volte si costruivano i giocattoli da soli, così 25 nonni stupendi e molto disponibili sono venuti a insegnarci a fare…
il telefono senza fili
le bamboline di carta
le collane di pasta
la palla di carta
il castello di legno
ci hanno insegnato a giocare con le grette, con l’acqua e la farina, e con il pampano
ci hanno mostrato le bambole di porcellana
e ancora tante e tante altre cose.
E’ stato un anno ricco di esperienze, purtroppo non riesco a raccontarvi nel dettaglio tutto quello che ho fatto con i miei piccoli, ma molte cose me le ha suggerite quel libretto piccolo piccolo, ma ricco di spunti.
P.S.
CARE COLLEGHE, SAREI FELICISSIMA DI CONOSCERE I VOSTRI PROGETTI CHE AVETE SVOLTO QUESTO ANNO, MI BASTANO ANCHE DUE RIGHE PER CAPIRE DI COSA SI TRATTA, MAGARI ANCHE PER PRENDERE QUALCHE SPUNTO...
A presto
Maestra Valentina